Condivisioni Google+ e posizionamento

24 Gennaio 2014

Faccio seguito al mio articolo: Investire su Google+ per far ranking? per approfondire l'argomento sulle condivisioni su Google+ e il loro legame con il posizionamento.
C'è molta ignoranza in materia, soprattutto da parte di alcuni "web marketer" italiani; vorrei fare un po' di informazione su tale argomento.

Le dichiarazioni dei dirigenti Google in proposito sono state spesso contradditorie e hanno creato più confusione che altro.

 

Vediamone alcune:

[testimonial name="Matt Cutts" company="Google" designation="dicembre 2010"]

(tradotto in italiano) sì, posso confermare: utilizziamo i link di Twitter e Facebook nel ranking (...) utilizziamo ora questi fattori mostrando lo streaming nella Real-Time Search, ma stiamo lavorando per cercare di farne un uso più ampio anche nella web search

 [/testimonial]

 

 

 [testimonial name="Eric Schmidt" company="Google" designation="dicembre 2011"]

(tradotto in italiano) i segnali sociali, le persone che "frequenti", sono un fattore di ranking

[/testimonial]

 

[testimonial name="Eric Schmidt" company="Google" designation="febbraio 2013"]

(tradotto in italiano) all'interno dei risultati, le informazioni legate a profili verificati avranno un posizionamento migliore rispetto ai contenuti che non hanno passato questa verifica, cosa che si tradurrà in un maggior numero di click sui risultati verificati posizionati più in alto

[/testimonial]

 

 

 

Pochi mesi fa Eric Enge, CEO di Stone Temple Consulting e persona ben conosciuta nel settore, ha reso noti i risultati di un suo test personale con l'obiettivo di misurare l'impatto che le condivisioni su Google+ hanno su indicizzazione e posizionamento di contenuti online.

Le sue conclusioni sono che le condivisioni su Google+ non hanno portato a modifiche di ranking apprezzabili, anche se parecchi hanno criticato i suoi risultati e la sua metodologia per effettuare il test.

 

 

Ma dopo aver citato tutte queste fonti illustri, ecco le mie conclusioni personali!
Inserire in fondo alle proprie pagine il pulsantino +1 di Google porta, con un minimo sforzo, ad avere maggiore visibilità e un potenziale aumento del traffico; probabilmente al momento NON fornisce nessun apprezzabile vantaggio in termini di posizionamento, ma non è escluso, anzi ritengo probabile che le cose possano cambiare presto dato che Google sta lavorando ormai da parecchio in questa direzione.

google-1

 

Certo, qui in Italia il social network di Google è ancora decisamente poco apprezzato; anch'io dal punto di vista estetico e strutturale non lo amo molto.
Ma sta guadagnando molto terreno negli ultimi tempi e sta introducendo delle funzionalità interessanti.

 

Inoltre la "Search plus Your World", criticata da molti ma ormai attiva anche qui in Italia, restituisce risultati delle nostre ricerche basandoci sui dati accumulati da Google+.

Ma di questo mi occuperò nel prossimo articolo.

 

 

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fotoSfondoAutore: Fabio Caniggia
Artista Marziale, Blogger e Consulente Informatico.
Per il resto, "Chi sono io" è la domanda esistenziale – il koan – per eccellenza e non posso certo rispondervi in 2 righe !

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